
La foto (scattata da Simone Cecchetti al Circolo degli Artisti di Roma) ritrae il cantante del gruppo che condivide con noi la sua esperienza on the road.
Il cantante si chiama Simone Lenzi, il gruppo, invece, Virginiana Miller; sono di Livorno e da lì partono per i tour in tutta Italia. “Il Primo Lunedi del Mondo” è il titolo del loro nuovo disco, pubblicato il 9 marzo per ZAHR/Altrove, distribuito in tutti i negozi da Edel, ma la storia dei Virgininiana Miller inizia con un lavoro dal titolo “Gelaterie sconsacrate” (Baracca&Burattini) del 1997.
Da allora molti album hanno segnato un percorso nella musica italiana, lavori per cui la critica (quasi unanime) spende parole di elogio ed il pubblico ne riconosce il valore durante i live.
Vi invitiamo ad ascoltarli, facendovi trasportare dalle immagini evocate, dai suoni ricercati, ma che rimandano sempre ad una base rock che – ormai – ha raggiunto una ottima maturità di stile. Lavorano anche con il cinema: hanno partecipato alla colonna sonora di “Cosmonauta” di Susanna Nicchiarelli (2009) con la cover di “E’ la pioggia che va“, nonchè a quella dell’ultimo film di Paolo Virzì, “La prima cosa bella” con il brano, “L’angelo necessario“. Entrambi sono contenuti nel nuovo album.
Seguiteli, ve ne innamorerete.
P.S. Contrariamente a quanto si legge in tutte le recensioni uscite finora, è la Quercus Virginiana Miller a prendere il nome da loro, dopo che un caldissimo giorno di agosto, i nostri, le sedettero sotto nell’orto botanico di Melbourne (tratto dalla biografia ufficiale).
Intanto, hanno risposto alle nostre domande sulla sicurezza stradale in Tour.
Da quanto tempo siete “on the road”?
Da circa quindici anni. Qualche volta su furgoni che forse non avrebbero passato la revisione.
Quanti km pensate di aver percorso?
Abbastanza tanti. Tantissimi direi. Non sapremmo contarli: diciamo che messi tutti in fila farebbero il giro del mondo.
C’è qualcuno addetto alla guida?
Generalmente guida Valerio, perché è il più bravo. Però, quando è stanco chiede il cambio e c’è sempre qualcuno che glielo dà.
Simone ha fatto anche il portiere di notte, capita che guidi verso le cinque del mattino.
Vi siete trovati mai in situazioni pericolose? Come vi siete comportati?
A volte è capitato. Trovi sempre qualcuno che non rispetta le regole. Spesso la gente corre in macchina perché non riesce a relativizzare: avrai delle cose importanti da fare, ma non è che se manchi un appuntamento finisce il mondo.
In genere, per rispondere alla tua domanda, se tieni una distanza di sicurezza adeguata, non ci rimetti la pelle.
Spesso è capitato anche di aver a che fare con episodi di bullismo del guidatore: uomini che pensano che la macchina sia l’estensione del loro pene. Ti sorpassano quando non dovrebbero, come se volessero sfidarti. E’ bene non raccogliere quelle provocazioni.
Anche se poi, quando si accorgono che sul furgone siamo in otto, generalmente abbassano un po’ la cresta.
Aneddoti?
Sulla Firenze-Bologna, che avremo fatto almeno mille volte. E’ capitato di vedere incidenti mostruosi. Dopo non hai neanche voglia di parlare. Continui a guidare in silenzio.

Michela Andreozzi è attrice di teatro, cinema e televisione, ma anche autrice (anche per la radio).
In frenetica attività, sono in preparazione film per il cinema (BASILICATA COAST TO COAST – regia di Rocco Papaleo – NATALE CON CHI VUOI regia Antonio Andrisani), per la tv (I PROMESSI SUOCERI – Canale5 (2010); DISTRETTO DI POLIZIA 9), mentre continua l’attività a teatro.
Si descrive così sul suo profilo Facebook (parlando di sè in terza persona): ” Metà romana, metà napoletana, più vicina ai 40 che ai 13, almeno sul contorno occhi, Michela recita da un certo numero di anni: commedia, principalmente, ma quando le capita di commuoversi e commuovere non si tira indietro, anzi. Scrive, e tanto, e quando può dirige, mai quanto vorrebbe. Canta, ma ormai solo per la famiglia. Si definisce una operatrice nel settore”.
Lei viaggia preferibilmente in treno, ma ugualmente ha potuto rispondere alle nostre domandine
Continua a leggere »
I Bud Spencer Blues Explosion sono un duo romano che “spacca”: termine poco ortodosso per definire un gruppo che, nonostante la formazione ridotta, riesce a riempire della propria cifra stilistica ogni performance.
Attualmente sono alla seconda produzione in studio, dal titolo “Bud Spencer Blues Explosion” (Yorpikus/Audioglobe), ma hanno conosciuto l’ebrezza di esibirsi sul palco del Primo Maggio a Roma nel 2008, con un paio di brani, tra cui la cover molto spinta di Hey boy, hey girl di Chemical Brothers.
Li seguiamo con molto interesse.
Abbiamo chiacchierato con loro sulla sicurezza stradale.
Di seguito trovate le risposte di Adriano Viterbini.
Continua a leggere »
Gli YYM sono di Acqui Terme, città di confine tra le colline del Monferrato. Nel 1994 pubblicano il loro primo disco intitolato: “La Diserzione degli Animali del Circo“. con ospiti eccellenti: Michael Brook – collaboratore U2 – e Brian Ritchie e Gordon Gano dei Violent Femmes. Nel 1995 esce ”Bande Rumorose” – live – seguito nel ‘96 da Percorsi di Musica Sghemba che gli varrà il premio – assegnato dal Gruppo Giornalisti Musicali – Max Generation – come miglior band dell’anno. ”L’impazienza ” (1999), si avvale della partecipazione di Ivano Fossati e nel 2000 gli YYM ricambiano il favore e partecipano al cd: “La Disciplina della Terra“. Nel 2001 esce Sciopero - sonorizzazione del film di Sergej Ejsenštejn (1925) -, un lavoro di contaminazione tra le arti, con gli YYM profondamente ispirati dai contenuti politico sociali del film. Nel 2002 esce l’album di canzoni: “Alla Bellezza dei Margini” - e nello stesso anno gli YYM prendono parte alle registrazioni del cd Io non mi sento Italiano di Giorgio Gaber. All’inizio 2004 pubblicano: “54“. In questo cd la musica di YYM e il romanzo 54 di Wu Ming (Einaudi Stile Libero, 2002) s’intrecciano in modo sorprendente per un progetto molto particolare che diverrà anche uno spettacolo teatrale con l’attore Fabrizio Pagella.
Intanto Sciopero esce in UK (dopo un grande successo di vendita e critica in Italia e ben 130 repliche) . Nel 2005 debutta lo spettacolo: La Banda Tom e altre Storie Partigiane realizzato con Gang, Paolo Bonfanti e Giuseppe Cederna. L’evento diviene un cd+dvd intitolato: Resistenza. Alla fine del 2005 realizzano la sonorizzazione del film La Caduta di Troia di Giovanni Pastrone (1911), che diviene uno spettacolo di lettura scenica con la partecipazione dell’attore Franco Branciaroli (nel 2008 questo progetto verrà ripreso e rielaborato dall’Università di Sassari). Intanto la sonorizzazione di Sciopero ottiene altri consensi ed esce negli USA. Il 2006 inizia con un tour di nove date che partendo dal Barbican Centre di Londra porta gli YYM allo Sugarclub di Dublino, dove un pubblico entusiasta gli tributa l’ennesimo sold out di un indimenticabile tour in Uk e Irlanda (e la stampa li definisce “Italian masters of silent film soundtracks”). Il 2007 li porta ad esibirsi al Festival Eurosonic di Groningen e – per la produzione del Cinema Teatro di Chiasso – a cimentarsi ancora in una nuova sonorizzazione. Il film in questione è Chang: la giungla misteriosa (1927) dei registi Ernest B. Schoedsack, Merian C. Cooper – molto noti per la prima celebre versione di King Kong -. Nell’ottobre 2007 realizzano le musiche per lo spettacolo teatrale Ricordi Fuoriusciti con la regia di Beppe Rosso e gli attori Tatiana Lepore e Fabrizio Pagella, spettacolo ispirato alla vita e alle opere di Gramsci, Gobetti, Salvemini e i fratelli Rosselli, un estratto di questo spettacolo è diventato un cd Fuoriusciti (Scio Rec – 2008). Nello stesso anno firmano un contratto di distribuzione mondiale digitale con I Tunes. Dal febbraio 2008 al Circolo dei Lettori di Torino sonorizzano il libro di racconti ispirati al design Ho visto cose (BUR, 2008) cinque serate di reading con gli autori: Piccolo, Nove, Labranca, Favetto, Bajani, Bellocchio, Varvello, Lagioia, Montanari, Voltolini. Con tutti loro – a 11 mani! – realizzano una incredibile canzone collettiva. Questo progetto è stato presentato anche al Salone del Libro. Con la sonorizzazione di Chang: la giungla misteriosa – nell’aprile 2008 – ritornano in Inghilterra per presentare il cd testimonianza “live” della sonorizzazione (Scio Rec, 2008) e per un tour di quattro date che termina al Barbican Centre di Londra. Dicembre 2008 esce per i Cd del Manifesto il loro nuovo disco di canzoni intitolato Album Rosso (settembre!), e inizia una collaborazione con lo scrittore Massimo Carlotto e il musicista Maurizio Camardi che li porterà a realizzare insieme un progetto che diverrà un libro, un album e un tour.
Hanno risposto gentilmente alle nostre domande
Continua a leggere »